Nell’attuale ecosistema digitale, il Server-Side Tagging (SST) rappresenta una rivoluzione silenziosa, ma fondamentale: si pone come una valida alternativa alla dipendenza da terze parti e come un efficace strumento per la protezione della privacy.
Sebbene il Client-Side Tagging sia attualmente il sistema più diffuso, SST emerge come uno strumento potente e orientato al futuro per la strategia dei dati delle aziende.
Con SST, il controllo dei dati passa direttamente alle aziende, che possono ospitare i dati sia del sito web sia degli utenti su un server centralizzato e protetto. Gli utenti hanno la possibilità di decidere in che modo condividere i dati con terze parti, tutelando la propria privacy e, ad esempio, rendendo anonimi gli indirizzi IP.
I Vantaggi del Server-Side Tagging:
- controllo esclusivo sui dati aziendali e degli utenti che hanno fornito il consenso;
- supporto per i cookie proprietari, anche quando l’uso dei cookie di terze parti diventerà obsoleto;
- semplificazione della conformità alla privacy dei dati;
- migliore monetizzazione e raccolta dei dati, aggirando i blocchi degli annunci pubblicitari;
- miglioramento delle prestazioni del sito web, grazie all’implementazione di un unico tag invece dei sistemi di tag per impieghi pesanti del paradigma lato client;
- maggiore sicurezza dei dati e del sito web;
- visione completa dei clienti in tutti i punti di contatto;
- adattamento ai cambiamenti in materia di privacy, come l’Intelligent Tracking Prevention (ITP);
- fonte centralizzata di conformità, utile per le verifiche legali;
- integrazione con tutti i canali – siti web e app possono comunicare attraverso lo stesso endpoint/server.
Nonostante i costi iniziali legati all’implementazione e alla gestione di un server dedicato, SST rappresenta un investimento strategico per il futuro.
L’imminente scomparsa dei cookie di terze parti rappresenta un campanello d’allarme per i marketer, ma SST offre una soluzione efficace. Le aziende che si adattano a una strategia basata sul consenso degli utenti godranno di un vantaggio competitivo.
SST semplifica la conformità e qualifica i dati raccolti dagli utenti. I dati proprietari forniscono comprensioni più approfondite e migliorano la sicurezza rispetto all’aggregazione di dati di terze parti.
Perché il settore si sta orientando verso il Server-Side Tagging?
Le aziende hanno accesso a meno dati rispetto al passato: l’introduzione del GDPR ha comportato cambiamenti significativi nel monitoraggio dei dati, e altre normative simili sulla privacy sono in procinto di entrare in vigore a livello globale.
Dal 2012, le piccole e medie imprese dipendono sostanzialmente dalle reti di dati di terze parti.
Il tagging lato client offre a terzi un accesso diretto e illimitato ai dati raccolti sugli utenti, spesso senza la loro consapevolezza. Questo sistema è destinato a terminare con la scomparsa dei cookie di terze parti. Dal punto di vista della privacy, questo è un aspetto positivo, poiché il monitoraggio lato browser può compromettere il diritto alla privacy.
Con il Client-Side Tagging, il controllo sui tag è limitato. SST non è una sostituzione completa, ma un’attività complementare; rende la privacy dei dati più semplice, inviando i dati aziendali a un endpoint server, aumentando la protezione dei dati.
Consenso e Server-Side Tagging
La qualità dei dati è più importante della quantità, chiedere il consenso all’utente è fondamentale per ottenere dati di qualità. SST offre un’alternativa, centralizzando il consenso e semplificando la sua gestione.
Centralizza i flussi di dati provenienti dagli utenti, consentendo un migliore controllo, aiuta le aziende a eliminare la dipendenza dai rilevatori del browser e affronta i blocchi degli annunci pubblicitari.
Consente inoltre di strutturare la gestione dei dati su tecnologie affidabili. Il GDPR e le strategie CCPA e CPRA incentivano un monitoraggio diverso. Il tagging lato client è diventato penalizzante, poiché gli utenti rifiutano i cookie di terze parti e usano adblocker
SST impone alle aziende di pensare all’uso dei dati.
Agire sulla base del consenso aumenta la consapevolezza, ma questa responsabilità grava sul proprietario del sito web. I proprietari dei siti web sono responsabili per l’elaborazione dei dati. Nel Client-Side Tagging, le piccole e medie imprese sono a rischio, poiché le terze parti hanno accesso diretto agli utenti. Le aziende che si adattano otterranno risultati.
Una migliore comprensione del valore dei dati porta a un marketing più efficace.
Conclusione
Si tratta di uno strumento importante per il monitoraggio dei dati, incentrato sul consenso e orientato al futuro.
Rappresenta un investimento con un ROI sostenibile, necessario per le aziende basate sui dati in un futuro senza cookie di terze parti. Il passaggio al tagging lato server riflette un cambiamento verso dati di migliore qualità e maggiore controllo. Un maggiore controllo porta a una relazione migliore con clienti e utenti, creando fiducia e coinvolgimento.
SST è indicato per tutte quelle aziende che continuano a fare affidamento sui dati degli utenti per la crescita futura ed è adatto ad aziende abbastanza grandi da potersi permettere un server dedicato e le risorse per la relativa configurazione e gestione.
È chiaro che occorra richiedere il consenso agli utenti prima di iniziare a monitorarne l’attività informandoli adeguatamente riguardo alle finalità della raccolta dei dati.
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